PANTA REI

"Non temere di avanzare lentamente. Temi soltanto di fermarti".

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mercoledì, novembre 18, 2009

Sono in apnea causa lavoro e una vita privata al momento incasinatissima.
Vorrei tanto riuscire a vedere persone che non incontro da mesi, sembra incredibile quanto sia difficile riuscire a conciliare gli orari e le tempistiche di due o più soggetti, eppure è così.
Spero tanto che, entro la fine dell'anno, questo turbine si sia calmato o, almeno, sia riuscita a dargli una parvenza di organizzazione razionale. Il massimo sarebbe che riuscissi ad essere io a gestire gli impegni e non viceversa.
A tempi più tranquilli...

e non sto neanche leggendo nulla...è proprio grave!

Postato da: deadivina a novembre 18, 2009 17:55 | link | commenti |

mercoledì, ottobre 28, 2009
Consiglio di lettura

Passo al volo, ma desidero condividere il mio entusiasmo per Peter Cameron.
"Quella sera dorata" e "Un giorno questo dolore ti sarà utile" sono, a mio giudizio, semplicemente perfetti
.

Postato da: deadivina a ottobre 28, 2009 11:18 | link | commenti (2) |
libri

martedì, ottobre 20, 2009

Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare.

Hanno dichiarato guerra, e guerra sia.

Vedremo, tra dodici mesi, chi vince, chi perde, chi pareggia.

Postato da: deadivina a ottobre 20, 2009 11:48 | link | commenti (2) |
me , lavoro

lunedì, ottobre 12, 2009
divagazioni

Provo brividi che non ricordavo, che credevo di non essere più in grado o nella condizione di provare.
Sono vivificanti, danno energia.
Sarebbe bello, non lo so, credo di si, so solo che mi piacerebbe essere nella condizione di, mi piacerebbe che gli eventi mi portassero fino lì, e poi, poi la razionalità non avrebbe più alcun ruolo e finalmente il cuore prende il sopravvento.

Postato da: deadivina a ottobre 12, 2009 14:27 | link | commenti |
me

domenica, ottobre 11, 2009
Repetita iuvant

Un'altra domenica trascorsa nel cubo di vetro, in attesa di una settimana che sarà un susseguirsi di prove, di dimostrazioni.
Sono sotto pressione, osservata a vista, giudicata e valutata.
Entro la metà del mese si decidono molte cose.

E poi c'è l'altro aspetto, quello privato, sul quale urgono moltissime riflessioni, valutazioni, discussioni, chiarimenti. Ho provato, qualche volta, ultimamente, ma è sempre difficile, ulteriori fraintendimenti vanno ad aggiungersi a quelli già esistenti, il dire e non dire, il cercare di dire, di far passare un messaggio cercando, allo stesso tempo, di non ferire la sensibilità dell'altro, comporta mancanza di chiarezza e di completezza.

Una cosa alla volta, con calma.
Non bisogna avere fretta di terminare il puzzle.

Postato da: deadivina a ottobre 11, 2009 17:49 | link | commenti |

domenica, settembre 27, 2009

Sono al lavoro, ho fame, non ho voglia e ho appena discusso con A. al telefono.
Una gran bella domenica, di quelle che vorresti fosse sempre così...

Postato da: deadivina a settembre 27, 2009 14:57 | link | commenti (2) |
lavoro, week-end, io&lui

venerdì, settembre 25, 2009

E così, tanto per gradire e per allietare l'animo, domenica verrò a lavorare.
Però solo fino alle quattro, perchè dopo mi aspettano due eventi modaioli imperdibili...

Postato da: deadivina a settembre 25, 2009 15:24 | link | commenti |
lavoro

venerdì, settembre 18, 2009
dilemmi esistenziali

Perchè ho aspettato tanto tempo a leggere Revolutionary Road?

Postato da: deadivina a settembre 18, 2009 16:00 | link | commenti |
libri, me , dubbi

giovedì, settembre 17, 2009
divagazioni libresche

Un raggio di sole dopo giorni di pioggia e di freddo mi ha permesso di fare una passeggiata durante la pausa pranzo fino alla biblioteca più vicina, da dove sono uscita con il mio bottino di quattro libri.
La particolarità sta nel fatto che sono stata attratta da due raccolte di racconti e, quando l'ho scoperto, non sono rimasta delusa, anzi mi è piaciuta moltissimo l'idea di leggere racconti.
Ecco, devo confessare che le raccolte di racconti non sono mai state la mia passione. Penso di aver letto solo una raccolta di racconti in tutta la mia vita, e mi ricordo anche il titolo, si trattava di "Navi in bottiglia" di Romagnoli. In effetti, mi era piaciuto tantissimo: racconti di al massimo 30 righe, apparentemente insignificanti, ma dove tutto capitava nell'ultima riga. Ed era sempre il finale più dissacrante e sconcertante.
Poi, continuando a curiosare tra gli scaffali, mi imbatto in tre minuscoli libri, editi da case editrici di nicchia... e un'altra scoperta. Erano tutte raccolte di poesie di un'autrice. Mi sono fermata a leggerne qualcuna a caso da ogni libro, scoprendo una bellezza lieve, semplice, ma incredibilmente efficace. E ho deciso di leggere anche la poesia.

Postato da: deadivina a settembre 17, 2009 16:16 | link | commenti |
libri, pausa pranzo

martedì, settembre 15, 2009
E son già finite...

Il tempo è volato, sembra ieri che ho spento il pc e invece sono già tornata nel cubo di vetro da due giorni, senza che nulla sia cambiato, nonostante tutti i buoni propositi formulati in vacanza e la ricerca di motivazione e di ricarica, che credevo di aver recuperato. Invece no.

Penso di soffrire della sindrome del ... mal di Sicilia. Ogni volta che devo lasciare questa splendida isola mi viene il magone, e anche in questi giorni, guardando le fotografie, ho un groppo in gola. Il mio desiderio di rimanere lì era talmente forte che il ritardo di 4 ore e 20 della nostra compagnia di bandiera non mi ha urtato più del necessario, anzi, quasi per nulla, pur di restare ancora un po'...

Quest'anno è stata la volta del ragusano e del siracusano. Da restare a bozza aperta: Ragusa, Ragusa Ibla, Marina di Modica, Noto, Siracusa, Portopalo e Capo Passero, l'Oasi di Vendicari, le spiagge selvagge e lunghissime, il mare meraviglioso, il barocco, il tufo della Valle di Noto, i mosaici della Villa Romana del Tellaro, la meravigliosa Siracusa, dove sono riuscita ad emozionarmi osservando il meraviglioso spettacolo del tramonto dall'Ortigia, il teatro greco e l'orecchio di Dioniso, le grigliate di pesce, i fritti misti, le granite di gelso, mandorla, limone e caffè con la brioche per colazione, merenda, dopo cena, in qualunque momento. E poi tante persone simpatiche, aperte, piene di iniziativa, tanti giovani propositivi, tante chiacchiere, tante facce, tante risate, tanti scambi.

Profumi, colori, sapori, emozioni, e tanto altro, qualcosa di molto profondo, un collegamento con me stessa che solo al mare, e in particolare in "quel" mare ho ritrovato (o scoperto veramente) e mi ha fatto pensare, mi ha cambiato e pretende urgenti modifiche nella mia vita.

Postato da: deadivina a settembre 15, 2009 15:05 | link | commenti (10) |
vacanze